{"id":368,"date":"2016-10-15T13:52:21","date_gmt":"2016-10-15T11:52:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/?p=368"},"modified":"2016-11-15T13:52:43","modified_gmt":"2016-11-15T12:52:43","slug":"norme-generali-sulla-conduzione-dei-terreni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/?p=368","title":{"rendered":"Norme generali sulla conduzione dei terreni"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F368&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F368&print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p>Art. 1 \u2013 Il possesso, l\u2019uso e il godimento delle parti assegnate, sono regolate dalle disposizioni di cui ai Capitoli 2, 3, 4 e 5 del Titolo III del vigente Statuto Consorziale, alle cui disposizioni i Partecipanti assegnatari, come i loro concessionari, conduttori ed aventi causa debbono sempre ed in ogni caso pienamente attenersi. In caso di violazione delle presenti norme, l\u2019Amministrazione applicher\u00e0 le sanzioni previste ai sensi di Statuto, fatta salva la richiesta di danni e la confisca della parte nei casi pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p>Art. 2 \u2013 I conduttori delle parti, di qualsiasi appezzamento, che intendano abbattere o diradare i vecchi filari di piante o effettuare qualsiasi altra tipologia di intervento, ivi compresa la realizzazione di nuovi impianti (vigneti, frutteti, aspargiaie o serre fisse), devono richiedere al Consorzio l\u2019autorizzazione per eseguire i lavori suddetti. Chi operasse senza il preventivo consenso scritto dell\u2019Amministrazione, risultante da regolare delibera Consiliare, dovr\u00e0 a sue spese riportare la parte allo stato in cui si trovava all\u2019inizio della conduzione.<\/p>\n<p>Art. 3 \u2013 La sistemazione del terreno, delle scoline ed il miglioramento dei filari esistenti e di quelli di nuovo impianto, come pure tutta la mano d\u2019opera occorrente per la manutenzione e conservazione delle piante e viti, \u00e8 a totale carico del conduttore.<\/p>\n<p>Art. 4 \u2013 Il conduttore di parti, ove esistano dei filari di vite, dovr\u00e0 mantenere ai due lati delle piante una striscia di terreno della larghezza di 1,00 m. che dovr\u00e0 essere lavorata e non coltivata al fine di evitare la crescita di erbe atte a pregiudicare l\u2019allevamento e la conservazione delle viti, ed inoltre eseguire le potature a regola d\u2019arte e nei modi e termini stabiliti dalle consuetudini locali giusto il disposto dell\u2019art. 72 e 73 dello Statuto.<\/p>\n<p>Art. 5 \u2013 Le cavedagne di svodo dovranno essere mantenute a livello e della larghezza di non meno di 4,00 m. di carreggiata viabile, eccezione fatta per quelle per le quali l\u2019Amministrazione Consorziale ha fissato larghezze maggiori. Le operazioni di aratura dovranno essere fatte in modo da non danneggiare le cavedagne n\u00e9 mettere zolle di terra sulle sopraddette in modo da non rendere difficile il transito, tenendo presente che si tratta di svodo comune e, quindi, di comune interesse. In caso di inadempimento verr\u00e0 richiesto il risarcimento dei danni. E\u2019 proibito, durante l\u2019aratura delle parti fronteggianti strade e capezzagne ghiaiate, manovrare sulle suddette con mezzi meccanici atti a pregiudicare la viabilit\u00e0 ed il fondo di queste.<\/p>\n<p>Art. 6 \u2013 I conduttori delle parti hanno l\u2019obbligo di mantenere espurgate le scoline e cos\u00ec pure i piccoli manufatti (chiavichette), nonch\u00e9 provvedere all\u2019eventuale sostituzione dei tubi in cemento, in caso siano danneggiati anche con tubi corrugati coestruso SN4. L\u2019espurgo delle scoline dovr\u00e0 essere fatto in comune accordo con gli aventi diritto allo scolo. Gli scoli secondari di testata saranno fatti ed espurgati a cura del Consorzio secondo la rotazione stabilita dalla Commissione Amministrativa. Rimane a carico dei conduttori delle parti lo sfalcio delle erbe palustri (infestanti) pro-quota ed il ripristino da materiale che ostruisce gli scoli gi\u00e0 espurgati. I conduttori delle parti dovranno lasciare libera da prodotti una striscia di 4,00 m. tanto in destra che in sinistra rispetto allo scolo da espurgare riservata al passaggio dei mezzi del Consorzio per i lavori di pulizia senza che vi sia l\u2019obbligo di risarcimento danni per le colture eventualmente danneggiate.<\/p>\n<p>Art. 7 \u2013 Nelle parti, ove sia previsto dalle norme particolari, dovranno essere realizzate a cura e spese dei conduttori le doppie carreggiate di testata con la messa a dimora ed il mantenimento di tubi del diametro non inferiore a 20,00 cm. a perfetta regola d\u2019arte. Le carreggiate di testata di cui sopra non dovranno essere adibite al transito dei mezzi pesanti per il trasporto dei prodotti.<\/p>\n<p>Art. 8 \u2013 Nell\u2019esecuzione dei lavori di aratura o vangatura lungo i fossi comuni di testata dovr\u00e0 essere rigorosamente osservato e costantemente mantenuto un margine della larghezza mai inferiore a 1,50 m. dal ciglio. E\u2019 fatto divieto di allevare e coltivare in detto margine e nelle sponde ceppi di salici od altre piante capaci di arrecare nocumento alla manutenzione degli scoli suddetti. Ai contravventori saranno applicate penalit\u00e0 commisurate all\u2019entit\u00e0 dei danni arrecati con l\u2019obbligo del ripristino immediato del terreno a loro carico. Per quanto riguarda gli scoli di propriet\u00e0 consorziale si intende riservato un margine franco di larghezza variabile, come evidenziato nella mappetta allegata alla cedola di possesso, ed in ogni caso non inferiore a 4,00 m.<\/p>\n<p>Art. 9 \u2013 I conduttori hanno l\u2019obbligo di asportare dal terreno i teli, sacchi, contenitori e residui di polietilene e qualsiasi altro materiale, usati per la protezione delle colture. E\u2019 fatto obbligo altres\u00ec di non inquinare le acque ed il terreno e di non usare sugli scoli trattamenti chimici dannosi alla fauna autoctona. Le aziende che intendessero spandere liquami di caseifici o di stalla nei limiti della buona conduzione agraria e di quelli previsti dalla normativa vigente, comunque senza eccessi, devono fornire al Consorzio copia del Piano di Utilizzazione Agronomica. <strong><u>Non sono consentiti lo spandimento di digestato proveniente da biodigestori, di residui industriali e di fanghi di depurazione,<\/u><\/strong> pertanto, il conduttore, al termine del novennio, dovr\u00e0 restituire la parte in condizioni conformi a quanto stabilito dalle norme di legge vigenti e applicabili ai terreni coltivabili per usi alimentari. Il conduttore che abbia riscontrato un eventuale difetto del terreno ascrivibile a pratiche colturali precedenti o ad inquinamenti, deve segnalarlo all\u2019Amministrazione ritenendolo responsabile della conservazione qualitativa del terreno.<\/p>\n<p>Art. 10 \u2013 L\u2019attuale sistemazione del terreno consorziale non pu\u00f2 essere per nessuna ragione modificata senza l\u2019autorizzazione della Commissione Amministrativa e valgono per tutti gli appezzamenti le norme contenute nella presente cedola di possesso. Allorch\u00e9 il confine della parte sia leggermente spostato rispetto alle attuali scoline e la sistemazione del terreno sia possibile con l\u2019aratura, i conduttori delle parti confinanti potranno spostare la scolina comune sulla linea di confine informando l\u2019Ente.<\/p>\n<p>Art. 11 \u2013 I fabbricati esistenti su terreno del Consorzio sono dotati di area cortiliva la quale si intende esclusa dalla superficie delle parti circostanti. Nelle parti ove esistono diritti di scolo, delle acque bianche e nere di fabbricati, lo spurgo delle scoline interessate \u00e8 a carico del proprietario dei fabbricati il quale dovr\u00e0 eseguire i lavori in pieno accordo con il conduttore della parte. In caso il proprietario del fabbricato non provveda, egli sar\u00e0 tenuto al rimborso spese ed eventuale rifusione dei danni che il conduttore della parte sopporter\u00e0, questi comunque non potr\u00e0 mai impedire lo scolo delle acque dei fabbricati.<\/p>\n<p>Art. 12 \u2013 Sulle parti \u00e8 obbligatorio osservare tutte le norme previste sulla \u201ccondizionalit\u00e0\u201d nei modi e termini indicati dalle leggi e dai regolamenti CE. Qualora si verificasse una grave inadempienza a quanto previsto dalle leggi il conduttore verr\u00e0 denunciato alle autorit\u00e0 competenti e sar\u00e0 soggetto al pagamento di una penale commisurata al danno provocato al terreno.<\/p>\n<p>Art. 13 \u2013 Ai sensi dell\u2019art. 100 del vigente Statuto Consorziale, sulla parte non si potr\u00e0 costruire alcun tipo di manufatto senza aver chiesto ed ottenuto debita autorizzazione dalla Commissione Amministrativa e dal Consiglio. Chiunque fabbrichi senza regolare permesso \u00e8 considerato quale occupatore in mala fede di suolo altrui ed il Consorzio avr\u00e0 diritto di far atterrare quei manufatti che siano stati abusivamente costruiti salvo diverso accordo.<\/p>\n<p>Art. 14 \u2013 L\u2019Amministrazione si riserva la facolt\u00e0 di concedere autorizzazioni per l\u2019installazione di impianti aerei e sotterranei che siano di generale utilit\u00e0. La ditta, la societ\u00e0 o l\u2019impresa richiedente l\u2019esproprio, la servit\u00f9 coatta o volontaria per l\u2019esecuzione di detti lavori, sar\u00e0 tenuta ad indennizzare i singoli conduttori, ritenendosi esonerato il Consorzio da ogni obbligo di risarcimento.<\/p>\n<p>Art. 15 \u2013 Il Consorzio ha fatto eseguire e si riserva di far eseguire la posa di capisaldi in cemento armato in confine con le propriet\u00e0 limitrofe e anche nell\u2019interno degli appezzamenti consorziali. Detti capisaldi sono di norma ubicati, sul confine e pure sugli assi delle carreggiate e cigli di scoli. Questi capisaldi hanno lo scopo di precisare in maniera certa i confini e cos\u00ec pure gli allineamenti. A salvaguardia dei medesimi, tutti i conduttori del terreno circostante sono tenuti responsabili della loro manutenzione e conservazione con obbligo di risarcimento di danni verso il Consorzio quando questi debbano essere ripristinati o sostituiti.<\/p>\n<p>Art. 16 \u2013 E\u2019 fatto obbligo al conduttore della parte nell\u2019ultimo anno del novennio di rendere disponibile il terreno non appena effettuata la raccolta dei prodotti e, pi\u00f9 precisamente, renderlo sgombro da qualsiasi residuo per dar modo al nuovo conduttore di procedere tempestivamente ai lavori di preparazione delle nuove colture.<\/p>\n<p>Art. 17 \u2013 Nell\u2019ultimo anno del novennio \u00e8 vietata la coltivazione di prodotti la cui semina non sia avvenuta prima del giorno 31 del mese di maggio dovendo il terreno essere consegnato libero da prodotti e\/o da cose al nuovo conduttore non oltre il 29 settembre. E\u2019 pure fatto divieto di praticare irrigazione dei terreni con sistema a scorrimento.<\/p>\n<p>Art. 18 \u2013 I confini delle parti si intendono misurati a met\u00e0 cavedagna. Tale modalit\u00e0 di misurazione non vale in prossimit\u00e0 delle strade consorziali, comunali e vicinali, degli scoli principali e dei canali di pertinenza del Consorzio di Bonifica. In tutti questi casi devono essere sempre rispettate le distanze prescritte dall\u2019Ente gestore.<\/p>\n<p>Art. 19 \u2013 Sulle parti adiacenti ai filari di pioppeti il Consorzio si riserva in qualsiasi momento del novennio, il diritto di passaggio oltre la zona di rispetto fissata, per i lavori di impianto, abbattimento e trasporto dei pioppi stessi dietro risarcimento, se accertati, dei danni arrecati.<\/p>\n<p>Art. 20 \u2013 Il Consorzio si riserva la facolt\u00e0 nel corso del novennio di eseguire lavori di miglioria fondiaria quale la formazione di fossi di scolo ed irrigazione, tombamenti di maceri inefficienti od in disuso, modifiche di carreggiate, costruzione di strade ecc., e qualunque altro lavoro che si ritenesse necessario.<\/p>\n<p>Art. 21 \u2013 Il conduttore della parte sar\u00e0 tenuto al pagamento del contributo sociale fissato di anno in anno dal Consiglio del Consorzio in base all\u2019estimo attribuito alla parte stessa. A norma della R. M. n. 7\/1114 del 15 aprile 1976 il conduttore \u00e8 tenuto, inoltre, al pagamento delle imposte gravanti la parte dovendo denunciare sia reddito agrario che dominicale nonch\u00e9 quanto \u00e8 previsto per l\u2019assolvimento delle imposte sugli immobili o altre imposte di eguale natura.<\/p>\n<p>Art. 22 \u2013 L\u2019Amministrazione si riserva di modificare od integrare le norme su riportate onde adeguarle ai cambiamenti legislativi o per eventuali adeguamenti alle moderne tecniche colturali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Norme generali sulla conduzione dei terreni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":369,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[46,45,48,47],"class_list":["post-368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-regolamenti","tag-consorzio-dei-partecipanti","tag-norme-generali-sulla-conduzione-dei-terreni","tag-regolamenti","tag-regolamenti-consorzio-dei-partecipanti"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Regolamenti.jpg","jetpack_sharing_enabled":false,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p81nDY-5W","jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=368"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/368\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":370,"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/368\/revisions\/370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziodeipartecipantisgpersiceto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}